PARTITA DEL CUORE N 16: GRANDE TRIONFO DI EROS E DI SOLIDARIETA'!
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La "Nazionale Cantanti" vince l'edizione 2007 della Partita del Cuore, imponendosi per 7 reti a 3 sulla "Napoli Mondiale", e conquista quasi il 17% di share in tv, con punte oltre il 21% .
Allo stadio "San Paolo" in 45.000 hanno applaudito gli artisti della "Nazionale Cantanti" e le stelle della "Napoli-Mondiale" - formazione allestita in occasione del match benefico e che ha schierato in campo i campioni dello sport, della musica e della Tv che amano la città partenopea. La "Nazionale Cantanti" va per prima in gol, al 18', con Ramazzotti.
Pareggia Napoli Mondiale, al 22', con la rete di Sebastiano Somma . Al 26'
seconda rete per la "Nazionale Cantanti" con Leonardo. Pareggiano i conti le stelle partenopee, al 34' con Ciro Ferrara. La doppietta di Dida (un gol al 54' e uno al 56') riporta in vantaggio la "Nazionale Cantanti", che prosegue, con il suo carosello di reti, con Eros Ramazzotti al 65', Simone al 72'. Al 76' torna in gol Ciro Ferrara, chiude la partita, al 78' Daniele Battaglia, riportando in gol la "Nazionale Cantanti". A metà del primo tempo, in campo c'è un "incursione" musicale del re partenopeo del pop, Gigi D'Alessio, che con la chitarra improvvisa " 'O surdato 'nnammurato", infiammando gli spalti gremiti del "San Paolo". Standing ovation anche per il capitano degli Azzurri Fabio Cannavaro, che, per l'occasione, ha vestito i panni del portiere della formazione "Napoli Mondiale".
Nazionale Cantanti: 7
Napoli Mondiale: 3
Biglietti venduti: 45.000
Incasso totale: oltre 600.000 Euro (biglietti e donazione sms al 48545)
Marcatori: 18' Ramazzotti
22' Sebastiano Somma
26' Leonardo
34' Ciro Ferrara
54' Dida
56' Dida
58' Ramazzotti
72' Simone
76' Ciro Ferrara
78' Daniele Battaglia
P.S. EROS HA SEGNATO DUE GOAL STREPITOSI, DAVVERO UNO + BELLO DELL'ALTRO. HA RICEVUTO TANTI COMPLIMENTI DAGLI ADETTI AI LAVORI...E' STATO TRA I MIGLIORI IN CAMPO. HA CORSO DAVVERO TANTO NN FERMANDOSI MAI...CM SEMPRE CI HA MESSO TANTA ENERGIA E TANTO CUORE, ALL'INSEGNA DELLA SOLIDARIETA' E DEL SUO SPORT CHE AMA TANTO, E LO DIMOSTRA OGNI ANNO CHE PASSA.
PECCATO X I DUE GOAL ANNULATI X FUORIGIOCO XCHE' ERANO ALTRETTANTO BELLI CM QUELLI REGOLARI. HA FATTO ANKE DA UOMO ASSIST, DA CUI GRAZIE ALLE SUE AZIONI SN NATI ALTRI GOAL DELLA NIC...ED ERA ANKE IL CAPITANO, VISTO CHE MORANDI NN POTEVA GIOCARE X INFORTUNIO. UNA GRAN BELLA EMOZIONE X LUI E X NOI TUTTI CHE LO AMMIRIAMO! ^_^
ALLA PROSSIMA TRIONFANTE PARTITA RAMA!!
LA PARTITA DEL CUORE 16
appuntamenti, nic

28 MAGGIO, ORE 21.00, RAIUNO
NIC vs NAPOLI MONDIALE
Informazioni utili
Città
NAPOLI
Tariffa
CURVE 5 EURO, DISTINTI E TRIBUNE LATERALI 8 EURO, TRIBUNA POSILLIPO 10
EURO
Informazioni utili
48545 SMS SOLIDALE DAL 18/05 AL 10/06
Biglietti in vendita presso punti vendita uniticket e etes, le filiali
Unicredit Banca abilitate, e presso gli uffici organizzativi allo stadio
San Paolo
INFOLINE 081/5939021
Progetto sociale
Fondazione Cannavaro Ferrara
Fondazione italiana per la Thalassemia
Fundação Gol de Letra
Descrizione dell'evento
La "Partita del Cuore" raccoglierà fondi per la
"Fondazione Cannavaro-Ferrara" - impegnata nella realizzazione
del "Laboratorio San Gaetano", ossia il progetto volto a
favorire la crescita di un Centro di aggregazione e formazione a
disposizione dei giovani del quartiere San Lorenzo-Vicaria (nel cuore di
Napoli) e della città tutta, per dare risposte concrete ai bisogni dei
minori a rischio in campo formativo, etico-sociale e ludico-creativo; per
la "Fondazione italiana per la Thalassemia", molto vicina
all'identificazione di una soluzione decisiva per sconfiggere l'anemia
mediterranea; e per la "Fundação Gol de Letra",
un'organizzazione senza fini di lucro nata per volontà dei calciatori
brasiliani Raì e Leonardo, a sostegno dei progetti sulla formazione
educativa e culturale dei bambini e dei giovani, affinché possano attuare
in autonomia una trasformazione della propria realtà. Tra i progetti in
via di realizzazione, quello pedagogico "Caju-Rio De Janeiro".
Informazioni aggiuntive
Stadio
Stadio San Paolo
Avversario
Napoli Mondiale
LA SUA SCHEDA TECNICA
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Ruolo: Attaccante
Presenze: 216
Goals: 115
Tratto dal sito ufficiale della Nic
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Si puo' dare di piu ... con un SMS al 48586
Grande vittoria per la Nazionale Cantanti che batte il Golden Team for Children 6 a 5 .
I gol per la Nazionale Cantanti sono stati segnati da Ruggeri (ben 2!!), Leonardo (2), Ramazzotti e Meneguzzi, mentre per la formazione Golden Team for Children hanno segnato Vialli, Chechi, Shevchenko (3).
Opsiti d'eccezione, che vogliamo ringraziare per la loro generosa presenza da queste pagine ancora una volta, Richard Gere, Maradona e tutti i grandi campioni che hanno aderito all'invito del "Golden Team for Children.
'La partita del cuore' si aggiudica inoltre la serata televisiva con 5.025.000 telespettatori e il 23.21% di share.
Ricordiamo che si possono ancora sostenere i progetti della Partita del Cuore fino al 10 Giugno, inviando un SMS al 48586
SAN SIRO, PARTITA DEL CUORE 2005, IO CI SARO'!!!!
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Venerdi finalmente ho acquistato il biglietto x la partita del cuore di domani sera.
Era ora!!! E’ da quando ho saputo che si sarebbe giocata qui a Milano che attendevo questo momento…che bello, sn davvero molto felice di essere riuscita ad impossessarmene nonostante sia andata allo scadere del tempo! Una botta di culo tremenda, se si pensa poi che sn riuscita addirittura a prendere il settore che interessava a me e cioè il primo anello verde…il + vicino possibile al campo x vedere il mio Eros e gli altri in tutto il loro splendore.
Erano da anni che attendevo questo momento…l’anno scorso pensavo: chissà quando torneranno di nuovo a giocare a San Siro?! L’ultima volta è stato 10 anni fa….Manco a dirlo…che l’anno dopo il mio desiderio viene esaudito…Ma nn è meraviglioso?!? A quanto pare la fortuna ogni tanto bacia anke a me…
E xciò domani sera sarò li in prima fila ad assistere x la prima volta a questa partita e a vedere x la prima volta dal vivo il mio Eros giocare a calcio…chissà che effetto mi farà tutto ciò?!? Sicuramente sarà emozionate! Oltre a godermi lui mi godrò anke le stelle della mia squadra del cuore, ovvero il Milan…che giocheranno nel team avversario…Si tratta di Sheva, Capitan Maldini, Ringhio Gattuso e Rui Costa …bè anke qui l’emozione sarà grande dato che nn vado allo stadio da un bel po’ e xciò nn li vedo giocare dal vivo da un’eternità…Wow! Tra questi ci sn anke le vecchie glorie rossonere cm il mitico Leonardo, Boban e Sebastiano Rossi…xciò la festa è praticamente doppia, nonostante quello che è successo mercoledì scorso quando abbiamo perso l’obiettivo + importante della stagione. Sarà un modo x cercare di arginare un po’ le ferite e metabolizzare il tutto! ;-)
Sn proprio curiosa di sapere chi vincerà…lo scorso anno a Firenze terminò in parità e alla fine x assegnare il trofeo dovettero tirare i calci di rigore…il mio Eros fu abbastanza sfortunato in quella occasione, xchè di tante occasioni che era riuscito a creare nn andò in rete nemmeno una palla…poi si consolò segnando uno dei calci di rigore…ma naturalmente lui preferiva farlo su azione…Chissà se stavolta sarà + fortunato. Lo spero tanto, visto che quest’anno ci sarò io tra gli spalti a tifarlo…mi auguro tanto che mi regali la gioia di vederlo segnare ed esultare!
Nn sto + nella pelle, nn vedo l’ora che sia domani sera…ehehehe
Allo stadio andrò in compagnia di mio fratello…Vado con lui xchè cm me tiene molto a questa partita…eheheheh Dovete vedere cm è eccitato all’idea…che amore! Sn troppo felice x lui…si merita tutto questo! E poi è anke una bella occasione x passare una grande ed immensa serata insieme in compagnia dei nostri beniamini.
Naturalmente entrambi tiferemo x la Nic…mi spiace x il mio mito Sheva…ma Eros è sempre Eros…e nn posso tradirlo…ihihihih
Chissà cm sarà emozionato di tornare a giocare nella Scala del Calcio…Sn sicura che anke lui nn starà + nella pelle all’idea…^_^ Inoltre indosserà la fascia di capitano della Nic…Una gran bella soddisfazione nn c’è che dire!
XCIO’ FORZA EROS, FORZA NIC, FORZA TUTTI….IN PARTICOLARE MI AUGURO CHE RIUSCIRANNO A RACCOGLIERE TANTI SOLDI DA DESTINARE AI BAMBINI CHE SOFFRONO…NN DOBBIAMO DIMENTICARE CHE E’ QUESTO L’OBIETTIVO PRINCIPALE AL DI LA’ DELLO SPETTACOLO E DEL RESTO! INCROCIAMO LE DITA XCIO’!
PARTITA DEL CUORE 2005 - I Partecipanti
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Come ogni anno alla Partita del Cuore partecipano numerosi personaggi famosi provenienti dal mondo dello spettacolo, dello sport, alcuni giunti fin qui dall'estero, tutti uniti insieme per favorire la raccolta di fondi per opere umanitarie.
Come sempre la formazione di casa sarà la Nazionale Italiana Cantanti, metre gli sfidanti saranno una formazione capitanata da Andriy Shevchenko e composta da alcuni grandi giocatori di fama mondiale.
Di seguito l'elenco dei partecipanti che hanno dato conferma della loro presenza:
- Richard Gere
- Diego Armando Maradona
- Marco Morandi
- Max De Angelis
- Paolo Vallesi
- Alberto Cova
- Simone
- Edoardo Costa
- Gennaro Gattuso
- Manuel Rui Costa
- Yuri Chechi
- Stefano Baldini
- Paolo Maldini
- Andriy Shevchenko
- Sebastiano Rossi
- Leonardo
- Zvonimir Boban
- Vitali Klitschko
- Eros Ramazzotti
- Paolo Belli
- Elio di Elio e le Storie Tese
- Luca Barbarossa
- Biagio Antonacci
- Marco Masini
- Gianni Morandi
- Mogol
- Paolo Meneguzzi
- Christian Vieri
- Gianfranco Zola
- Gianluca Vialli
- Giuseppe Povia
- Raoul Bova
- Francesco Toldo
- Obafemi Martins
- Juan Sebastian Veron
TRATTO DAL SITO DELLA FAMIGLIA CRISTIANA
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LA PARTITA DEL CUORE 2005, IL 31 MAGGIO A MILANO
PER GIOCO
E PER AMORE
La Nazionale cantanti contro il Golden team di calciatori e atleti: giocheranno per divertirsi e divertire, ma soprattutto per sostenere alcuni progetti di solidarietà.
Resistergli è proprio impossibile. Basta buttare in mezzo un pallone e subito si mettono a palleggiare come facevano da ragazzi.
Poco importa che siano su un set fotografico, poco importa che il pallone sia, fino al limite della nausea, il loro mestiere (è il caso di Andriy Shevchenko) o un gioco d’infanzia da protrarre nella maturità (è il caso di Eros Ramazzotti): l’impulso è irresistibile.
In fondo, l’avventura della Nazionale cantanti è nata proprio attorno alla passione per il calcio che affratella, in questo caso nel bene – allo stadio a volte nel male –, persone di ogni età, origine ed estrazione. La Partita del cuore 2005, in programma il 31 maggio allo stadio Meazza di Milano, non è che l’ultima tappa, in ordine di tempo, di una partita lunga 24 anni, che unisce voglia di solidarietà e voglia di giocare, efficacemente sintetizzate in una risata da Enrico Ruggeri, vecchia guardia della Nazionale con la chitarra, cui la maglietta attillata sottolinea l’incipiente curva del benessere ad altezza di pancia: «Da piccolo volevo fare il cantante o il calciatore: alla mia maniera sono riuscito a realizzare tutti e due i miei sogni».
Si giocherà contro il cosiddetto Golden team, squadra d’oro di calciatori e altri atleti di spicco: tra loro, Rui Costa, Gennaro Gattuso, Leonardo, Jury Chechi, ma anche l’attore Edoardo Costa, capitanati dal Pallone d’oro in carica, quell’Andriy Shevchenko che, tra una finale di Champions League e una volata scudetto, trova il modo di occuparsi della sua Fondazione a favore dei piccoli orfani dell’Ucraina: «I bambini sono il futuro. Ora devo limitarmi ad aiutarli da qui, ma sogno di aver tempo un giorno per realizzare il progetto di una scuola sportiva in cui farli crescere come persone, per un domani migliore: vengo da un Paese povero, sono stato fortunato, ma resto una persona normale. Non posso dimenticare».
Sheva esibisce un sorriso timido, che solo ogni tanto rischiara l’aria imbronciata. Eros Ramazzotti ci scherza su, fa le smorfie per farlo ridere: insieme, il cantante juventino e il calciatore rosso-nero, in giorni calcisticamente caldi come un forno, sembrano uno spot per il calcio sano. A loro modo lo sono, anche perché il 31 maggio la competizione sarà solo una parte del gioco.
La vera sfida si gioca altrove
«Dovremo decidere come comporre le squadre», spiega Ramazzotti, che pure si confessa bene allenato, «se mettiamo tutti gli sportivi da una parte ci massacrano e addio spettacolo: ci mischieremo, per creare due gruppi equilibrati, perché quelli corrono». Ci sarà, a quanto pare, anche Stefano Baldini, campione olimpico della Maratona: «Giocavo a calcio da bambino, ma andava tutto bene soltanto finché correvo sulle fasce, poi con il pallone facevo pasticci, così mi hanno spiegato che avrei fatto meglio a correre e basta».
Per questa volta un passaggio sbagliato gli verrà perdonato, anche perché la vera sfida si gioca altrove e non si misura a gol: vinceranno tutti insieme o perderanno tutti insieme in proporzione ai fondi raccolti, il risultato che davvero conta, destinato ai poveri di parti diverse del mondo, che non sapranno mai chi ha segnato a chi.
«La passione per il calcio», spiega Ramazzotti, che appartiene alla vecchia guardia con Gianni Morandi e Mogol, «è andata di pari passo con la voglia di fare del bene, anche se capisco che non abbiamo il potere di cambiare il mondo. Spero almeno che la nostra faccia nota possa dare un contributo per sensibilizzare la gente ai problemi dei più deboli. Tengo soprattutto ai bambini, ma qualsiasi progetto va bene, purché naturalmente sia trasparente».
I fili che legano progetti, personaggi e Nazionale cantanti sono molteplici, a volte rocamboleschi: il contatto con un cantante, un aggancio casuale, un’associazione conosciuta attraverso l’amico di un amico. La solidarietà ha strade spesso imprevedibili, a volte fortuite: un mosaico di tessere complicatissimo che può passare persino per il dentista italiano della sorella del Dalai Lama. A volte è un personaggio famoso che porta con sé un progetto proprio, è successo nel caso di Shevchenko e della sua Fondazione, ma anche con Richard Gere, che farà da testimonial in virtù della sua sensibilità verso la causa tibetana.
Vite diverse con in comune poco o niente tranne il pallone, linguaggio universale che supera i compartimenti, talora stagni, di alfabeti e mestieri. Potenza di un gioco senza frontiere che unisce i bambini del mondo ai grandi che li aiutano con la scusa di giocare (contenti di giocare con la scusa di aiutarli).
Elisa Chiari
I PROGETTI: TIBET, UCRAINA E MILANO
Un cartello con scritto: Peace zone, zona della pace, su un colle alle pendici dell’Himalaya, nel posto più bello di una scuola già bellissima. È il particolare che ha colpito di più Niccolò Fabi durante il suo viaggio in India, compiuto per conoscere le finalità della Fondazione Richard Gere per Tibetan children village, nata per sostenere l’organizzazione dei villaggi dei bambini tibetani diretta da Jetsun Pema, sorella del Dalai Lama, impegnata ad accogliere ed educare i piccoli profughi, arrivati in India con viaggi drammatici attraverso l’Himalaya. «Nella zona della pace», racconta Fabi, «vengono mandati a ritrovare la serenità i bambini che sviluppano un momento di rabbia: tutto il contrario del castigo cui noi eravamo abituati. Un messaggio straordinario, segno di una cultura che ha un grande culto della serenità personale e del rispetto dell’altro. Il progetto legato alla Partita del cuore sosterrà la nascita di un’altra scuola simile in un altro luogo».
Le periferie, siano di una città o del mondo, si somigliano tutte, raccolgono il disagio, non solo simbolico, di chi vive ai margini. Non per caso i tre progetti legati alla Partita del cuore 2005 si occupano di aree geograficamente distantissime, ma vicine nella difficoltà: l’India dei profughi tibetani appunto, ma anche l’Ucraina e casa nostra.
Dei quartieri disagiati di Milano, dei loro bisogni, si occupa Anima di Milano, che rappresenta un gruppo di associazioni del terzo settore da tempo impegnate al fianco dei più deboli. Il progetto, che fa capo alla Fondazione fratelli di San Francesco, con la collaborazione di Banco alimentare, Fondazione Don Gnocchi, Associazione emergenza anziani e Associazione La Strada, mira a creare punti di aggregazione sociale che rappresentino per i quartieri più difficili un riferimento costante, in cui giovani e anziani abbiano occasioni di incontro e di scambio generazionale.
Ai piccoli orfani dell’Ucraina pensa, invece, in particolare Andriy Shevchenko tramite la Fondazione che porta il suo nome. Si propone di restaurare gli orfanotrofi in condizioni fatiscenti, con l’obiettivo di dar vita il prima possibile a strutture alternative, protette e a dimensione familiare.
Non basteranno una partita e una canzone, ma potrebbero aiutare.
e.chi.
AIUTIAMOLI COSÌ - I biglietti per la Partita del cuore (da 5 a 25 euro) sono disponibili via Internet al sito www.bestticket.it, oppure nei punti vendita presso: Stazione centrale di Milano, filiali lombarde di Banca Intesa, Libreria Mondadori di Milano (Largo Corsia dei Servi 11 o via Marghera).
Fino al 10 giugno si possono sostenere i progetti con un sms da un euro al 48.586 o con una chiamata da rete fissa a 2 euro. Info: www.partitadelcuore.it.
LA PARTITA DEL CUORE (Tratto da Gazzetta.it)
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"Crediamo nel calcio del cuore"
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Shevchenko, 28 anni, e Ramazzotti, 41 anni, in Gazzetta.
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Ramazzotti e Shevchenko ieri in Gazzetta per promuovere la partita fra nazionale cantanti e Golden Team for Children in programma il 31 maggio
MILANO, 15 aprile 2005 - Eros Ramazzotti, giubbotto blu e cappellino blu, arriva per primo, in moto, nel cortile della Gazzetta e appena lo raggiunge Andriy Shevchenko guarda con ironia l’orologio. I due artisti si abbracciano e scambiano battute. Squilla il telefonino: è la piccola Aurora che vuole salutare Sheva, in jeans e maglia beige. Sport e musica insieme per un’iniziativa lodevole: la Partita del Cuore. La Nazionale Cantanti (con calciatori) contro Shevchenko, che nella sua Golden Team for Children "convocherà" tanti personaggi, visto che parte dell’incasso andrà a tre orfanatrofi ucraini. Un incontro simpatico tra due numeri uno consapevoli del loro talento e della loro fortuna e che desiderano donare un po’ di se stessi agli altri.
Una boutade per rompere il ghiaccio. Hai visto mai? Eros e Sheva coppia d’attacco... Interviene l’ucraino: "Devi perdere un po’ di chili, però...". "Verrò ad allenarmi a Milanello", ride il cantante. Di tempo ce n’è per entrare in forma: la partita si svolgerà il 31 maggio a San Siro. Un incontro che ha lo scopo di riunire allo stadio giovani e famiglie, ma che arriverà dopo i veleni e gli episodi di violenza che purtroppo albergano nei nostri stadi. Shevchenko e Ramazzotti, due ragazzi fortunati, vogliono lanciare un messaggio di serenità, di pace, vogliono vedere San Siro sorridere. "Pensiamo a una grande festa — continua Shevchenko — i bambini devono avere il nostro sostegno. Più gente verrà e più potremo aiutarli". "Certo, il livello calcistico di noi cantanti è quello che è — aggiunge Ramazzotti — ma ci divertiamo e questo è l’importante. Vorrei che venissero anche gli ultrà, così capirebbero che si può assistere a una partita anche con un animo diverso, in un clima disteso. Credo che gli farebbe bene".
L’artista romano, nato a Cinecittà, "dove è più facile sognare che guardare in faccia la realtà", rammenta che la violenza negli stadi, purtroppo, ha radici lontane. "Ricordo che ai miei tempi partivano con le spranghe per vedere una partita di media categoria, secondo me l’unico modo per fermare questi scalmanati è la severità. Fare come in Inghilterra, che se alzi un dito ti blindano". Il cannoniere rossonero sorride: "Io da ragazzo andavo in curva a vedere la Dinamo Kiev. Era bello. Era emozionante". Gli chiedono di Materazzi e della testata. Lui fa una smorfia di disappunto: "Non ho neanche pensato di fare un gesto simile, mai pensato di colpire, il guardalinee ha visto tutto". Sheva si rattrista all’improvviso, è troppo dispiaciuto per i fattacci del derby. Eros lo tira su: "Guarda che devi parlare con me prima di fare la formazione, dobbiamo mischiarci bene". Già, la formazione. Chi ci sarà? "E’ ancora presto per dirlo — risponde Shevchenko —. Bubka non può venire, ci sarà un pugile ucraino...".
Ramazzotti scherza: "Bene, così ci sistema... viene con i guanti o senza?". Sheva ha in mente tanti nomi, ma non sono ancora ufficiali: "Verranno tanti giocatori come Cordoba, Bobo Vieri, Mihajlovic, Veron, Martins, Del Piero... quelli che non saranno coinvolti con la nazionale, che sarà in ritiro in quei giorni, parteciperanno. Telefonerò anche a Michael Schumacher, siamo amici, gioca bene a pallone... E’ bello aiutare gli altri. Il talento che mi ha dato Dio... forse tanti non possono averlo, è giusto essere riconoscenti". Shevchenko è così. Semplice, naturale, disponibile. "La mia famiglia ha radici umili. Lavoratori. Mi ha trasmesso valori importanti". L’artista annuisce. "Siamo simili, ci siamo capiti al volo". Poi Eros ricorda una Partita del Cuore indimenticabile: "A Roma, nel 2002, con Shimon Peres e Yasser Arafat. La pace nel mondo purtroppo non c’è, ma bisogna pur fare qualcosa, scuotere gli animi, impegnarci. Combattere la violenza, combattere il razzismo".
Sheva, in campo, ha sentito qualche volta insulti contro i suoi compagni di colore, "ma anche nei miei confronti, perché sono ucraino..." scuote la testa. "E’ successo anche a me... perché sono romano — sdrammatizza Eros —. Il problema è che c’è tanta gente ignorante". Ramazzotti cerca sorrisi, ma è abbacchiato per la sua Juve, eliminata dalla Champions League. "Una canzone per i bianconeri? Non ci penso, cerco di dividere il lavoro dalla mia passione di calciatore dilettante. Tifo Juve, ma devo dire che ho anche una simpatia per il Milan, mi piace come lavora, com’è organizzato". Shevchenko apprezza molto i suoi brani: "Lo ascoltavo sempre quando vivevo in Ucraina, la canzone italiana è molto popolare nel nostro Paese, fa parte della nostra cultura. Eros, devi venire in Ucraina, ti aspettano: un concerto e la partita". "Prima la partita, poi il concerto, sarà meglio...".
Tante iniziative in comune, ora la Partita del Cuore, domani l’Ucraina, poi chissà. Microfoni e telecamere circondano Eros e Sheva. C’è la Rai, c’è Milan Channel, c’è Radio 105, emittente ufficiale della Partita del Cuore. Ma c’è anche tempo per scherzare in redazione. Ramazzotti saluta i giornalisti, ne vede uno che assomiglia a Marco Morandi e attacca a cantargli a squarciagola "Scende la pioggia". C’è Sabrina, la fidanzata del citato Marco Morandi, che vuole fare una foto con il giornalista. L’atmosfera si fa buffa. Il fotografo ne approfitta: acchiappa un pallone e un microfono e i due campioni (ognuno nella propria arte) cominciano a duettare e a improvvisare. Eros palleggia in redazione, Sheva prova a cantare "Cose della vita". Arriva il clic della macchina fotografica. Lo spirito è quello giusto.
LA SUA SCHEDA TECNICA
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nome: Eros
cognome:Ramazzotti
nato il 28-10-1963 a Roma
ruolo:attaccanti
presenze: 212
goals: 115
LA ROSA
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