24/05/2005

Il suo rapporto con il pallone


il calcio

“Avevo sin da bambino, il culto dello sport: dalla corsa, alla bicicletta, alla ginnastica. Ma la cosa che mi faceva proprio andar fuori di testa è il calcio. In parecchie foto dei soliti album di famiglia che tutti conservano ci sono sempre io, ritratto in tenuta da giocatore di calcio. Avevamo persino, come ho più volte detto, una squadra locale, ma io miravo in alto. Ho anche partecipato a delle selezioni e sono entrato a far parte dei giovani di una squadra vera, più importante delle solite locali. Mi vedevo già giocatore famoso, conteso da più squadre con gli ingaggi da capogiro. Quanti sogni”.
“Andando avanti negli anni la passione per il canto, per la musica, ha avuto il sopravvento su quella per il calcio. E’ stata soprattutto una scelta di cui non mi sono mai pentito, anche perché posso continuare a giocare come dilettante, con le stesse soddisfazioni.” [..]
“Una delle cose che più mi avvicinano allo sport è l’agonismo. Ed è importante esaminare come il calcio e la musica, due assemblaggi dello stesso tipo riescano ad amalgamare, ad avvicinare tanti giovani, e fare in modo che essi, attraverso queste due esperienze, si aggreghino e comunichino insieme. Io amo entrambe le cose, e forse non è un caso…”


Posted by ELENAFRAGOLA13 | h: 14:13 | permalink |
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