22/05/2005
Che cosa rappresenta per lui questo importante sentimento
"Sin da piccolo non ero un tipo di gran compagnia: avevo la mia cerchia di amici, più o meno sempre gli stessi. Ma in genere preferivo stare in casa ad ascoltare musica o a scrivere quelli che poi sarebbero diventati dei testi. Avere degli amici a quei tempi a Cinecittà tra l'altro poteva essere pericoloso. Un'amicizia degenerava in compagnia, la compagnia era spesso soggetta a violenza, a pestaggi, a cattive persone. Per questo, forse, per paura, io me ne stavo alla larga..."
"Per essermi amico uno non deve avere caratteristiche precise, o una certà età. Deve sentire con il cuore, provare emozioni. I miei amici sono anche le persone che lavorano con me, ma anche i ragazzi che vedo ai concerti: tutti quelli che si battono per crescere meglio, e in armonia".
"I miei amici sono il mondo. Quando il mondo vuol dire amore, pace, libertà".